Cosa Faccio
Realizzazzione di Content Strategy per aziende
Anche se tutti ne parlano, pochi hanno capito come si può fare con etica e autenticità: stiamo parlando della Content strategy per aziende. Chiameremo in campo Sun Tzu – il grande stratega e filosofo cinese vissuto intorno al IV secolo – e capiremo che citare lui in questo contesto, non è un azzardo. Pianificare una corretta strategia per veicolare dei contenuti è, infatti, un’azione necessaria se non si vuole rischiare di operare a vuoto sul piano della comunicazione di un’idea, di un brand aziendale, di una professionalità o di un contenuto culturale.
Nella sua opera maggiore – l’Arte della Guerra – Suz Tzu illustra in maniera semplice e approfondita come sia necessario mettere in campo un’insieme di strategie pianificate non tanto – o non solo – per vincere in battaglia ma anche per: “piegare la resistenza (volontà) del nemico senza combattere.”
Qualcosa che ci ricorda da vicino la regola dell’ottenimento del massimo dei risultati con il minimo sforzo.
Essere in grado di creare una Content strategy efficace implica dunque mettere insieme elementi correttamente pianificati per la creazione di contenuti on line e off line: senza una corretta strategia infatti, anche il contenuto più accattivante risulta fallimentare. Una Content strategy di successo raggiunge il target di riferimento senza inutili dispendi di parole. Vedremo nello specifico cos’è una Content strategy per aziende e quali sono le differenze rispetto al Content mìMarketing, come si fa a pianificare una Content strategy adeguata agli obiettivi e perché è indispensabile fare una Content strategy soprattutto per le aziende, i professionisti o le realtà dinamiche che hanno bisogno di arrivare dritte al centro del proprio target di riferimento.
Da diversi anni collaboro come content strategist freelance al fianco di aziende di prodotti naturali, professionisti del settore olistico e molteplici aziende che producono beni materiali o immateriali e che necessitano della creazione di Content strategy e strategie di Content Marketing.
Content strategy: cos’è?
La Content strategy per aziende è un’attività di pianificazione della strategia dei contenuti on line e off line che devono essere coerenti con l’obiettivo di business e il target di riferimento. In un mondo che tende all’omologazione marionettistica del pensiero e dei contenuti – i cui fili vengono tirati dalle logiche del mercato -, saper uscire dal predominio del vuoto di senso è il primo gesto che aziende e professionisti devono mettere in campo per rifiutare di essere uno tra tanti. Differenziarsi da una logica di presentazione di contenuti piegata all’omologazione del mercato – o all’assenza totale di una pianificazione dei contenuti- è l’obiettivo di una Content strategy di successo. A partire dall’analisi del target, dagli obiettivi che si vogliono raggiungere e dal linguaggio inerente all’ambito di cui si sta parlando è possibile creare una pianifcazione strategica dei contenuti in maniera corretta e valida. In un mondo sempre più digitalizzato, il successo di un brand o di una professionalità dipende anche dalla creazione di una Content strategy efficace. Da non confondere con il Content Marketing.
Differenze tra Content strategy e Content Marketing
La Content strategy e il Content Marketing sono non a caso ascrivibili nella lingua italiana al femminile e al maschile. Se lei, la Content Strategy è infatti una pianificazione strategica di contenuti finalizzata al raggiungimento di coerenza con l’obiettivo del business, lui, il Content Marketing è l’azione consequenziale consistente nella creazione dei contenuti vera e propria. Il Content Marketing deve necessariamente tenere conto di alcuni aspetti inerenti non solo alla pianificazione strategica dei contenuti ma anche al contesto per il quale è necessario creare un valore aggiunto per attrarre il target di riferimento. Quel valore aggiunto sono le parole, i contenuti.
A volte lui e lei agiscono in parallelo e in sincrono. Altre volte è lui che segue lei.
Efficaci strategie di Content Marketing devono inoltre tenere in considerazione anche quali canali è meglio utilizzare ai fini della creazione del contenuto: siti web, blog, video, ebook, social networks, immagini e così via. Tutto dipende dall’identità di appartenenza che un brand, un professionista o un progetto culturale vogliono rimarcare e assumere come propria base di partenza. Niente a che vedere con il vecchio concetto di pubblicità: i contenuti che la Content Strategy pianifica e il Content Marketing mette in campo sono infatti veicoli informativi, descrittivi o illustrativi di finestre che si aprono su altre finestre per stimolare l’interesse dei potenziali lettori.
Come creare una Content strategy di successo
Il primo elemento dal quale partire per creare una Content strategy di successo per un’azienda o un professionista, non sono gli obiettivi del business e il fatturato finale ma le persone. Che cosa si aspettano le persone e come potranno arricchirsi soprattutto interiormente prima ancora che dall’acquisizione di un bene o di un servizio? Una Content strategy efficace inoltre deve tenere in considerazione una molteplicità di fattori – che di seguito illustrerò uno per uno – che sono: l’analisi del mercato di riferimento e dei competitor, gli obiettivi che si vogliono raggiungere, il target di riferimento, l’analisi del linguaggio più adeguato con il quale esprimersi e i canali da prediligere. Se un’azienda che coltiva canapa legale vuole organizzare una serie di workshop divulgativi sul potere terapeutico della canapa e dei suoi molteplici utilizzi, sarà necessario prima di tutto creare un’identità dell’azienda – la Storia delle persone che hanno dato vita all’azione di produzione vera e propria-. Successivamente, una Content strategy di successo, andrà a scandagliare i vari elementi che distinguono quella specifica azienda da tutti gli altri produttori di canapa legale, quindi che tipo di persone si vogliono raggiungere e come raggiungerle. Effettuare la creazione di una Content Strategy per aziende è un’operazione che non va lasciata al caso ma richiede l’intervento di professionisti della parola capaci di vedere al di là dell’ obsoleta comunicazione promozionale e monodirezionale di un prodotto.
Il mio servizio di creazione di Content strategy
Per essere in grado di vedere oltre la nebulosa di fumo che avvolge l’iperproduzione di immagini, video e contenuti della Cloud è importante prima di tutto: respirare. Secondariamente è necessario fare un paio di passi indietro. Solo così infatti è possibile vedere gli orizzonti dotati di senso. Il servizio di creazione di Content strategy che offro ad aziende e professionisti di molteplici settori, parte da due passi indietro: è necessario infatti chiarire prima qual è l’identità e i valori dai quali si parte per la produzione di beni materiali, la produzione di beni immateriali, progetti culturali o una commistione di tutti e due.
Una volta individuata l’identità, mi piace sempre partire – o ripartire- dalla storia. E’ semplice definire una storia aziendale o professionale dai punti di forza ma è molto più efficace, ai fini della creazione di una Content strategy efficace, evidenziare anche i punti critici: cartina di tornasole per esprimere l’autenticità di un brand di successo.
Tutto il contrario della casa del Mulino Bianco.
In termini pratici si parte da un primo incontro – di persona o via Skype – durante il quale andremo a scandagliare gli aspetti sopra elencati insieme ad un’analisi dei competitor e ad una definizione chiara e coerente del target che si vuole raggiungere. Sarà poi mio compito definire gli obiettivi e pianificare i contenuti con azioni mirate alla creazione di contenuti efficaci. Opero da anni come content strategist nel settore olistico e sono al fianco di aziende che producono con etica e trasparenza. Credo, nonostante tutto, nella creazione di un mondo più equo. I miei contenuti riflettono sempre questo starting point.
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Analisi del mercato di riferimento e dei competitor
L’imprinting per creare una Content strategy efficace parte dall’analisi del mercato di riferimento e dei competitor dell’azienda. Grazie a questa azione è infatti possibile avviare un processo di differenziazione del prodotto che si vuole offrire – sia esso un bene materiale o immateriale o un connubio di tutti e due- facendo leva sulle proprie peculiarità: in altre parole in cosa si è diversi dagli altri? E’ un po’ come nel gioco in cui si cercano le differenze e si trovano gli intrusi: una corretta analisi del mercato di riferimento e dei competitor permette al content strategist di definire il proprio raggio di azione.
Stabilire gli obiettivi della Content strategy
Individuazione del target a cui mirare
Se non si sa a chi si sta parlando è impossibile che la comunicazione risulti efficace: ecco perché definire con chiarezza il target a cui mirare è un passo fondamentale per una Content strategy efficace. Il target di riferimento ci dà molteplici indizi grazie ai quali saremo in grado anche di comprendere e stabilire il tono di voce, il linguaggio da utilizzare e quali canali utilizzare per arrivare dritti al punto.
Stabilire il tipo di contenuti da pianificare, come organizzarli e pianificarli
Individuare il tipo di contenuti da pianificare è un’operazione che richiedere elasticità e competenza: sulla base del settore di riferimento una Content strategy efficace deve tenere in considerazione sia elementi di funnel marketing – ovvero come fidelizzare il target di riferimento attraverso diversi step – sia quello che un potenziale cliente si aspetta dall’acquisizione di un bene materiale o immateriale. Sulla base di questi dati è possibile procedere con la pianificazione dei contenuti che andranno sviluppati passo dopo passo con una ferrea coerenza logica interna.
Scegliere i canali e le piattaforme attraverso cui divulgheremo i contenuti
Una volta stabilito il piano d’azione e l’assetto che prenderà ogni singola informazione è necessario vagliare quale insieme di canali o piattaforme è più opportuno utilizzare ai fini di una buona riuscita dell’azione. I canali e le piattaforme sono stabiliti sulla base dei contenuti e fungono solitamente da cassa di risonanza del piano editoriale del blog, fermo restando che il punto di domanda inziale è: di cosa hanno bisogno le persone alle quali stiamo rivolgendo i nostri contenuti?
Perché è importante pianificare una corretta strategia dei contenuti
Per pianificare e organizzare i contenuti affinché rientrino in un’ ottimale strategia di comunicazione è importante avere una visione chiara e realistica dello starting point, degli strumenti a disposizione e della mèta finale. E’ importante comprendere che, nell’organizzazione di una strategia di comunicazione aziendale, niente può essere lasciato al caso: scrivere dei contenuti senza tenere in considerazione i fattori che abbiamo elencato sopra sarebbe come investire molto nell’acquisto di una canoa di ultima generazione e poi dimenticare di prendere anche i remi. In altre parole non si tratta tanto di possedere solo uno know-how quanto di avere chiaro sin dall’inizio il know-what.
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Costruzione della Strategia Digitale di un'Azienda
Perché le aziende hanno bisogno di una strategia digitale
Per fare in modo che una strategia digitale sia efficace è necessario delineare prima di tutto un piano d’ azione: è solo partendo da quell’insieme che comprende le azioni, gli strumenti e i canali utilizzati nel web marketing che un’azienda può trasmettere digitalmente una comunicazione strategica. Il digial strategist cura la presenza on line di un’azienda fornendo in prima istanza una quadro esaustivo dei sentieri percorribili e, sulla base delle scelte intraprese, delinea gli strumenti che servono in ultima istanza per raggiungere la mèta finale: ottenere una visibilità massima in ottica SEO per raggiungere il proprio target di riferimento.
Il mio servizio di costruzione della strategia digitale e gestione della presenza online
Per offrire ad un’azienda una strategia digitale ottimale parto sempre dal delineare un quadro d’insieme comprensivo di diversi elementi:
· dove vuole arrivare l’azienda
· a chi si sta rivolgendo
· come è necessario rivolgersi al target di riferimento e con quali strumenti digitali.
Una volta delineato chiaramente questo quadro passo all’azione che consiste non solo nella scrittura di contenuti efficaci e nell’utilizzo degli strumenti digitali più adeguati per divulgarli ma anche in un monitoraggio costante dell’azione. Si tratta di un’operazione fondamentale, quest’ultima, senza la quale è impossibile avventurarsi nel mondo della strategia digitale con successo. Ad ogni azione infatti corrisponde una reazione del target di riferimento e conoscere le abitudini di acquisto, i bisogni e i comportamenti del target di riferimento – quello che in altre parole viene definito marketing funnel – è un elemento indispensabile nella cassetta degli attrezzi di ogni digital strategist.
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Perché è utile definire la strategia digitale di un’azienda
Per elaborare una corretta strategia digitale come abbiamo visto è necessario prima di tutto creare una visione d’insieme per fornire il supporto più adeguato alla strategia commerciale e di business di un’azienda. Una strategia digitale è utile inoltre per creare un’immagine coordinata tra tutti gli strumenti di comunicazione dell’azienda in modo tale da non generare inutili contraddizioni semantiche. Curare la presenza on line dell’azienda serve inoltre a facilitare l’acquisizione e l’engagment di potenziali clienti con una gestione ottimale di tempo e risorse ad essa dedicate. La strategia digitale diviene inoltre uno strumento molto potente se guardato nell’ottica di rendere l’azienda più competitiva sul mercato. Ad oggi la presenza on line rappresenta in maniera crescente la cartina di tornasole della serietà e affidabilità di ogni operato: ecco perché è fondamentale affidarsi a digital strategist professionisti capaci di valorizzare la visibilità dell’azienda facendo leva sui suoi punti di forza senza dover necessariamente ricorrere ad una forma di black business che abbindola il cliente a tutti i costi. L’onestà nei confronti dell’operato dell’azienda è la prima regola di un buon digital strategist: l’etica ancora una volta, viene prima di tutto. Ma sono necessarie anche altre qualità.
Ruolo e competenze di un buon digital strategist
L’etica da sola non basta. Per creare una strategia digitale di successo, il digital strategist deve avere una capacità analitica ottimale correlata a tre elementi chiave:
· coerenza
· visione d’insieme
· pensiero strategico.
A queste qualità del tutto personali si devono tuttavia aggiungere le competenze professionali. E’ infatti imprescindibile che un buon digital strategist abbia conoscenze trasversali e approfondite in diversi settori: dal content marketing al socia media marketing, dal posizionamento SEO alla capacità di misurarsi con tools come Google Analytics e altri. La trasversalità delle competenze e la velocità di analisi sono l’alfa e l’omega di un digital strategist professionista.
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Ideazione del Piano di Comunicazione per operatori del Settore Olistico
Il settore olistico – da intendersi come l’insieme di pratiche e stili di vita volti ad inseguire e praticare il benessere inteso nella sua accezione più ampia – è un campo in contiuna crescita. Questo comporta anche un aumento delle professioni e dei mestieri legati alle pratiche del benessere. Parleremo dell’importanza di saper ideare un piano di comunicazione per tutti i professionisti che lavorano nel settore olistico e di come sia indispensabile trasmettere il proprio metodo di lavoro sfruttando i vantaggi della rete. Le discipline olistiche sono racchiuse in un più vasto insieme che implica un approccio prima di tutto umano nei confronti di se stessi, degli altri esseri viventi e dell’ambiente che ci circonda. Nonostante molte professioni del settore olistico non siano ancora regolamentate in Italia è tuttavia necessario riconoscere il bisogno di trasmissione della propria professionalità e del proprio metodo di lavoro con mezzi di comunicazione chiari ed eefficaci. Lavoro a fianco di operatori del settore olistico e naturopati da diversi anni. Mi occupo di comunicazione online e offline di metodi di lavoro, corsi, workshop oltre che di creazione di piani di comunicazione, copywriting, naming e comunicazione di prodotti fito e floriterapici.
Cos’è un piano di comunicazione per gli operatori olistici
Per ideare un piano di comunicazione per operatori del settore olistico è prima di tutto necessario partire dal proprio metodo di lavoro e individuare insieme non solo il target di riferimento ma anche la modalità di veicolazione dei contenuti: siano essi online o offline è importante stabilire a monte una strategia efficace di comunicazione. Per comunicare la propria attività professionale e centrare i propri obiettivi, un professionista del wellness deve innanzitutto avere chiaro a chi si sta rivolgendo e dove avrà modo di svolgere il proprio mestiere. L’importanza di una comunicazione semplice ed efficace è la prima regola per farsi conoscere in un campo tanto vasto distinguendosi grazie alla veicolazione chiara del proprio metodo di lavoro.
Come fare un piano di comunicazione per un operatore del wellness
Prima di realizzare un piano di comunicazione per gli operatori del wellness è importante prima di tutto analizzare dei punti imprescindibili dalla buona riuscita di un piano di comunicazione. Stiamo parlando di:
- Analisi di scenario: Il primo passo nella creazione di un piano di comunicazione per il settore olistico è l’analisi del metodo di lavoro del professionista, del suo mercato di riferimento, dei suoi competitor ma anche delle strategie di comunicazione che ha adottato finora.
- Obiettivi del piano: gli obiettivi di un piano di comunicazione devono essere semplici, misurabili, raggiungibili, realistici, etici e sostenibili, una volta stabilite queste coordinate si passa alla fase successiva.
- Target: Individuare il target di riferimento per i servizi che l’operatore olistico vuole offrire è un passo importante per comprendere anche le azioni di comunicazione che vanno intraprese.
- Media strategy: Sulla base dei punti appena analizzati è importante comprendere quali sono i mezzi di comunicazione che interverranno nei progetti di comunicazione descritti nel piano.
- Content strategy: A questo punto abbiamo tutti gli elementi necessari per iniziare la nostra Content Strategy
SCRIVI PER RICHIEDERE INFORMAZIONI SUL MIO METODO DI LAVORO PER LA COMUNICAZIONE DI PROFESSIONISTI DEL SETTORE OLISTICO
Cosa c’è all’interno di un piano di comunicazione
Un piano di comunicazione relativo al settore olistico e all’attività di operatori del benessere ha al suo interno la descrizione di tutte le attività comunicative che verranno messe in pratica per un determinato progetto (progetto come, ad esempio, il lancio di un nuovo prodotto o di un corso di yoga ecc..). All’interno di un solo piano possono essere trattati diversi progetti (specie se si tratta di piani annuali). Inoltre per ogni progetto che sarà oggetto di strategie di comunicazione il piano dovrà indicare:
- In cosa consiste il progetto
- I messaggi da comunicare
- Le attività di comunicazione previste
- I canali, le piattaforme e le modalità attraverso cui divulgare i messaggi (possono essere: blog, sito, social media, Adv, strumenti di web marketing, eventi, azioni di PR, ecc.).
- Budget e tempi stimati per la realizzazione delle azioni di comunicazione